Landazabal (Gsk), ‘focus su prevenzione per garantire salute a cittadini e risparmio a Ssn’ ‘Serve un salto culturale e organizzativo per assicurare a una popolazione sempre più anziana e con sempre maggiori comorbidità una presa in carico in modo olistico’

Roma, 19 lug. (Adnkronos Salute) – “Deve essere data maggiore attenzione non solo ai percorsi di cura, ma anche alla prevenzione in tutti i setting della cronicità, in modo da garantire ai cittadini un guadagno in termini di salute e un risparmio sui costi di cura a carico del sistema Paese”. Così Fabio Landazabal, presidente e amministratore delegato di Gsk in Italia, intervenendo alla settima edizione di ‘Long-term care – Stati generali dell’assistenza a lungo termine’, promossi da Italia Longeva e dedicati al tema ‘Pnrr al via: verso l’attuazione dei nuovi modelli di presa in carico del paziente anziano cronico, la riorganizzazione e l’integrazione del suo percorso assistenziale’.”L’attuazione del Pnrr riguarda tanti ambiti – osserva Landazabal – Io mi vorrei fermare su cosa dovrebbe cambiare per migliorare la prevenzione vaccinale per i pazienti cronici che per diversi fattori sono anche i più fragili e quelli su cui la vaccinazione ha un impatto importante in termini di tempi e qualità di vita. Tutti sappiamo che atti di programmazione e norme non bastano per cambiare e migliorare l’attuale struttura – sottolinea – Serve un salto culturale e organizzativo per garantire a una popolazione sempre più anziana e con sempre maggiori comorbidità una presa in carico in modo olistico”.”Per realizzare questa visione di medicina di prevenzione – prosegue – dobbiamo ridare priorità alle risorse disponibili per la vaccinazione. Ad oggi le risorse disponibili per il Piano nazionale di immunizzazione dell’adulto sono minori del 0,5% della spesa sanitaria nazionale, con una copertura molto lontana dagli obiettivi previsti dai Lea per influenza, polmonite e Herpes zoster. Questa è chiaramente la fotografia di un sistema di salute incentrato sulla cura e non sulla prevenzione”.”Abbiamo bisogno di prevedere un sistematico processo, digitalizzato, per inserire nei Percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (Pdta) i calendari vaccinali già ottimizzati – aggiunge Landazabal – con il coinvolgimento dei team cross funzionali dei professionisti del sistema sanitario: dal medico di medicina generale allo specialista, dal farmacista all’infermiere. Per raggiungere questo obbiettivo, riteniamo sia importante sviluppare una partnership virtuosa tra pubblico e privato e noi come azienda e come comparto siamo pronti. In tal senso, gli investimenti previsti nel Pnrr possono certamente spingere e accelerarne la realizzazione”.In quest’ottica, Gsk è pronta a fare la sua parte, puntando sulla ricerca in prevenzione e sul nostro Paese: “Stiamo investendo in Italia 300 milioni di euro nei nostri stabilimenti di Siena, Rosia e Parma – evidenzia il presidente e Ad – e voglio condividere con voi quanto mi senta orgoglioso di essere parte di Gsk, perché noi abbiamo un centro di ricerca e sviluppo per trovare vaccini, che è punto di riferimento a livello globale per la nostra azienda. Questo è un asset per l’Italia e il Pnrr ci dà una grande opportunità per ottenere nuova tecnologia e innovazioni, in grado di trasformare il sistema sanitario non solo dell’Italia, ma anche a livello globale”.

Related posts

Allergie, con ondata calore precoce boom casi, esperto ‘stagionalità sta svanendo’ Murzilli (Aaiito), ‘cambiamenti climatici stanno ‘cancellando’ la stagionalità dei disturbi’

L’abbronzatura? ‘E’ fuori moda’, il medico estetico: “Un trend che fa bene alla pelle e alla salute” Bartoletti, ‘fortunatamente siamo arrivati a un momento ‘storico’ in cui essere abbronzati non è più tanto ‘figo”

Festival TV di Dogliani, Coripet ha consegnato a Domenico Iannacone il premio Ambiente