Il Medio Oriente è più vulnerabile al cambiamento climatico

(Adnkronos) – Negli ultimi tre decenni, le temperature in Medio Oriente sono aumentate molto più rapidamente della media mondiale. Le precipitazioni sono diminuite e gli esperti prevedono che le siccità saranno più frequenti e più gravi. Una delle ragioni della vulnerabilità del Medio Oriente è che anche in circostanze normali le temperature sono elevate e le risorse idriche limitate. Le Nazioni Unite hanno avvertito che la produzione agricola potrebbe diminuire del 30% entro il 2025 e secondo la Banca Mondiale, entro il 2050 la regione perderà il 6-14% del PIL a causa della scarsità d’acqua.

Related posts

Cosmoprof World Wide, piena collaborazione con Autorità

Freddo rinvia sindrome di primavera, il medico ‘ancora malanni invernali’ Sesti, ‘niente allergie e stanchezza ma restano i rischi della stagione fredda per gli anziani’

Allergie, boom con Pasquetta fuori porta, con picco pollini +25% rischio reazioni Circa 3 italiani su 10 ne soffrono ogni stagione, i consigli degli allergologi e pneumologi