Le coste israeliane brulicano di meduse

(Adnkronos) – Milioni di meduse lungo la costa israeliana stanno facendo scappare i bagnanti dalle coste del Mediterraneo. Però oltre a pungere i malcapitati e a costare al Paese circa 10 milioni di dollari all’anno in termini di fatturato turistico perso, gli invertebrati traslucidi hanno anche intasato gli impianti di desalinizzazione. La loro presenza è anche dovuta alla pesca intensiva che elimina alcuni dei loro predatori naturali e al canale di Suez, che da decine di anni ormai ha permesso il passaggio di alcune specie invasive di medusa dal Mar Rosso al Mediterraneo.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Assemblea Generale Cisambiente Confindustria 2026 al Parco Biometano Ecoross

Geopolitica del farmaco, a Roma focus su approvvigionamenti e autonomia Con rappresentanti delle istituzioni, dell’industria e del mondo accademico per un confronto sulle trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri globali del settore

Alimenti: da ‘Too Good To Go’ mappa città più attive in riduzione spreco, Milano guida davanti a Roma e Firenze Emilia Romagna tra le regioni più virtuose