Rifiuti, Coripet: “Consorziati rappresentano oltre 50% immesso al consumo”

Roma, 7 set. (Adnkronos) – Coripet, consorzio volontario senza scopo di lucro impegnato nella raccolta e nell’avvio a riciclo delle bottiglie in Pet, ha raggiunto nel 2022, con oltre il 51%, la maggioranza delle quote dell’immesso a consumo sul mercato delle bottiglie in Pet da parte dei propri soci. E’ quanto emerge dalle rilevazioni di Plastic Consult, ente incaricato ufficialmente dagli operatori del settore per la rilevazione dei dati di mercato.Più in dettaglio Coripet, specializzato nell’economia circolare ‘bottle to bottle’, nella rilevazione del secondo trimestre 2022, con un totale di immesso al consumo pari a 120.300 tonnellate, ha raggiunto la quota di mercato del 51,4%. “Il dato di oggi conferma la bontà del nostro progetto e della nostra idea e visione del mercato in cui operiamo. Stiamo consolidando la nostra posizione all’interno dello scenario di riferimento e gli ultimi indicatori ci dicono che il nostro modello di business trova sempre più consensi tra gli attori coinvolti nella filiera del riciclo del Pet. Mai come ora – osserva Corrado Dentis, presidente Coripet – con gli obiettivi imposti dall’Unione europea il mercato ha bisogno di maggiore concorrenza, che si traduce anche in modalità innovative per il riciclo del Pet, come quelle che sostiene Coripet e che passano anche attraverso il ruolo attivo dei cittadini, che rappresentano un pilastro fondamentale per il nostro sistema di gestione del fine vita di questo materiale”.

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