Castelli (Crédit Agricole Vita), ‘Innovazione va integrata, unico limite è immaginazione’ L’assicurazione punta a estendere utilizzo metaverso

Milano, 3 ott. (Adnkronos) – “Non possiamo essere sempre diffidenti nei confronti della tecnologia, è importante capirla e cercare di integrarla”. Lo dice all’Adnkronos Alessandro Castelli, direttore Hr e Comunicazione di Crédit Agricole Vita Assicurazioni, che recentemente ha avviato una sperimentazione su colloqui di lavoro nel metaverso e sta valutando di estenderne l’utilizzo ad altre aree aziendali. “Penso che l’unico limite a questo potenziale sia sia l’immaginazione”, dice Castelli, anticipando che “stiamo già cercando di capire se ci sono altri processi che possono essere testati e valutati, utilizzando questa nuova tecnologia”. Il primo a cui pensa il direttore Hr e Comunicazioni riguarda proprio “la mia area, che è la formazione”. Il metaverso consentirebbe di “utilizzare un ambiente virtuale, che sia una perfetta ricostruzione dei nostri uffici e che faccia sentire immersi nella formazione che si sta facendo. Questo è importantissimo”. La sperimentazione sui colloqui “è solo l’inizio. Ne faremo delle altre: la nostra intenzione è quella di testare anche gli altri metaverso e di cercare di capire se è possibile estendere l’utilizzo del metaverso anche ad altre aree aziendali e ad altri processi aziendali”, dice Castelli, sottolineando come “concetto chiave” quello di “integrazione: bisogna capire – spiega – come integrare queste tecnologie all’interno dei nostri processi aziendali. Non possiamo farlo, però, se prima non cerchiamo di capire di che tecnologia si tratta, come adattarla e applicarla, facendo delle prove”.

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