In Cile la “sentinella” del cambiamento climatico

(Adnkronos) – Il nuovo centro di ricerca di Capo Horn, situato proprio sulla punta del Sud America, dove si incontrano l’oceano Pacifico e Atlantico, in Cile, ospita un ecosistema unico che, secondo gli scienziati, è un laboratorio naturale per studiare i cambiamenti climatici. Ricardo Rozzi, direttore del nuovo Centro ha dichiarato che l’area presenta almeno dieci caratteristiche, tra cui la foresta più meridionale del mondo, che la rendono ideale per monitorare la vita su un pianeta che si sta riscaldando. Il centro, che si estende su 2.582 metri quadrati ed è costato circa 16 milioni di dollari, sarà inaugurato a novembre.

Related posts

Campagna ‘Non scuoterlo’, Vanzi (Fnopi): “Importante informare sui rischi” Giornate nazionali di prevenzione della sindrome del bambino scosso, l’11 e il 12 aprile in oltre 150 piazze italiane infermieri accanto a Terre des Hommes

Sanità, Fnopi: “Evitare infermieri di serie A e B nei rinnovi contrattuali” ‘Rischio discriminazioni per 65mila operatori del settore privato’

Farmaci, risultati positivi per mavacamten in adolescenti con cardiomiopatia ipertrofica Esperti, ‘l’inibitore della miosina cardiaca potrebbe diventare la prima terapia farmacologica mirata per la patologia’