In Cile la “sentinella” del cambiamento climatico

(Adnkronos) – Il nuovo centro di ricerca di Capo Horn, situato proprio sulla punta del Sud America, dove si incontrano l’oceano Pacifico e Atlantico, in Cile, ospita un ecosistema unico che, secondo gli scienziati, è un laboratorio naturale per studiare i cambiamenti climatici. Ricardo Rozzi, direttore del nuovo Centro ha dichiarato che l’area presenta almeno dieci caratteristiche, tra cui la foresta più meridionale del mondo, che la rendono ideale per monitorare la vita su un pianeta che si sta riscaldando. Il centro, che si estende su 2.582 metri quadrati ed è costato circa 16 milioni di dollari, sarà inaugurato a novembre.

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