In Cile la “sentinella” del cambiamento climatico

(Adnkronos) – Il nuovo centro di ricerca di Capo Horn, situato proprio sulla punta del Sud America, dove si incontrano l’oceano Pacifico e Atlantico, in Cile, ospita un ecosistema unico che, secondo gli scienziati, è un laboratorio naturale per studiare i cambiamenti climatici. Ricardo Rozzi, direttore del nuovo Centro ha dichiarato che l’area presenta almeno dieci caratteristiche, tra cui la foresta più meridionale del mondo, che la rendono ideale per monitorare la vita su un pianeta che si sta riscaldando. Il centro, che si estende su 2.582 metri quadrati ed è costato circa 16 milioni di dollari, sarà inaugurato a novembre.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Rogliani (Sip): “Condizione respiratoria e ambiente vanno di pari passo” ‘Innovazione tecnologica rilevante nell’approccio terapeutico’

Farmaceutica, Innocenti (Chiesi): “Recepire la Pas 2090 anche in Italia” ‘Lo standard che definisce la valutazione del ciclo di vita dei prodotti farmaceutici avvierebbe alla premialità per quelli meno impattanti’

Radiologi: “Tac total body nei soggetti sani? Ecco perché non è prevenzione” Gandolfo (Sirm), ‘ il cittadino viene spesso presentato come un potenziale beneficiario di una diagnosi precoce, più raramente vengono illustrati i rischi di sovradiagnosi, falsi positivi e esposizione a radiazioni ionizzanti’