Bottaro (Uiltec): ‘Bene Tabarelli, servono investimenti e assunzioni in raffinerie’ ‘Invece c’è il rischio chiusura per altri 3 impianti’

Bari, 6 ott. (Adnkronos/Labitalia) – “Dopo la crisi del Covid, gli utili che si stanno producendo in questo periodo nel settore non si sono mai visti prima e crediamo che questi utili debbano servire per creare occupazione e sviluppo nel Paese. Nel settore non si investe da tempo, basti pensare al territorio di Siracusa in cui insistono 3 raffinerie e che ha visto l’ultimo investimento nel 1970. Tabarelli, da esperto del sistema, sostiene che servirebbero più raffinerie. Il rischio è che noi in futuro chiuderemo le nostre raffinerie e compreremo prodotti raffinati e le raffinerie verranno trasformati in depositi costieri. Questo è quello che vogliamo evitare”. Così Andrea Bottaro, segretario nazionale organizzativo con delega all’energia della Uiltec, conversando con Adnkronos/Labitalia a margine del congresso nazionale del sindacato in corso a Bari. “Noi siamo passati in pochissimo tempo -spiega Bottaro- da 19 raffinerie a 10. Oggi gli addetti diretti sono meno di 10mila, raddoppiati se consideriamo l’indotto. E questi lavoratori rischiano seriamente. E’ reale il rischio che nei prossimi anni si chiudano altre 3 raffinerie”, conclude.

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