Roma, 6 ott. (Adnkronos/Labitalia) – “Se questo inverno manca l’apporto energetico della Russia, cosa probabile, e se fa molto freddo, cosa che a volte capita, noi non ce la facciamo. Abbiamo bisogno di fare razionamento, ma bisogna dirlo chiaramente. Non è una cosa gravissima, sarà per pochi giorni, forse per poche ore speriamo. Ma occorre prepararsi”. Così, a margine del congresso nazionale a Bari della Uiltec, il sindacato di categoria dei lavoratori dell’energia, della chimica e del manifatturiero, il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli, sul rischio di razionamento energetico nei prossimi mesi per il nostro Paese. “Dobbiamo velocizzare gli investimenti in fonti tradizionali. La finanza internazionale che domina sta ostacolando gli investimenti e la prossima crisi sarà quella del petrolio”, conclude.
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