Intesa Sp, giuslavorista Rotondi: “Non si stravolge nulla, imprescindibile coinvolgere sindacati”

Roma, 12 ott. (Labitalia) – “‘I tempi cambiano e bisogna prendere in esame come eventualmente cambiare le modalità di lavoro, ma sempre con il sindacato’. Tale affermazione del presidente di Intesa Sanpaolo semplifica e chiarisca l’esigenza attuale del mondo del lavoro di chiunque svolga attività lavorativa e delle imprese che devono organizzare e far sì che le prestazioni dei lavoratori realizzino la più alta redditività possibile. Non si sta stravolgendo nulla e l’idea di coinvolgimento le organizzazioni sindacali non solo è condivisibile, bensì imprescindibile oltre ovviamente il consenso individuale. Accolgo con favore questo tentativo di ‘rimodulare temporalmente’ le prestazioni contemperando almeno due interessi: un giorno in più libero e meno costi”. Lo dice all’Adnkronos/Labitalia Francesco Rotondi, giuslavorista e partner Kpmg LabLaw.”Credo ancora una volta – sottolinea – che continuare a parlare di singole e isolate azioni di cambiamento anche riguardo alla riformulazione dell’orario di lavoro non sia una buona scelta. Reclamo sempre ad alta voce le necessità di un intervento strutturato volto non solo a ridefinire alcuni principi giuslavoristici oramai incolmabili con le attuali esigenze (di tutti, lavoratori e imprese), ma anche necessario a far sì che queste interessanti idee innovative possano implementarsi senza problemi tecnici”.

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