L’oncologa Fabi, ‘Dragon Boat riduce 50% rischi linfedema braccia donne operate a seno’

Roma, 17 ott. (Adnkronos Salute) – “L’attività di Dragon Boat non solo è una attività motoria, ma ha la finalità di ridurre il rischio di linfedema dell’arto superiore per le donne con un tumore al seno operato e che hanno subito un’asportazione dei linfonodi ascellari. Ci sono degli studi che vanno a confrontare questo sport con le donne e c’è una riduzione del linfedema significativa di oltre il 50%”. Così Alessandra Fabi, oncologa responsabile di medicina di precisione in senologia del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma, parlando a margine della manifestazione CardioBreast- Dragon Boat. “Come oncologa che si occupa del tumore della mammella, osanno il senso di benessere in corso di diagnosi e di trattamento attivo ma anche nelle fasi post trattamento. L’attività motoria, intesa proprio come funzione motoria, aumento dell’ossigenazione nel sangue e aumento della circolazione – sottolinea – ha delle basi scientifiche sulla incidenza di neoplasie prevalentemente della mammella e soprattutto sulla recidiva di malattia”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Geopolitica del farmaco, a Roma focus su approvvigionamenti e autonomia Con rappresentanti delle istituzioni, dell’industria e del mondo accademico per un confronto sulle trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri globali del settore

Alimenti: da ‘Too Good To Go’ mappa città più attive in riduzione spreco, Milano guida davanti a Roma e Firenze Emilia Romagna tra le regioni più virtuose

Cancro al seno metastatico, ok in Ue a nuovo trattamento in prima linea Gilead, ‘sacituzumab govitecan è il primo anticorpo farmaco coniugato (Adc) e la prima nuova opzione terapeutica in Europa da 20 anni per alcune pazienti con forma tripla negativa’