Sempre più dubbi sulla Coppa del Mondo a zero emissioni

(Adnkronos) – Per anni il Qatar ha promesso che il mondiale sarebbe stato “carbon-neutral”, sostenendo che la principale fonte di emissioni saranno gli spostamenti aerei, pari al 52% del totale, seguiti dalla costruzione degli stadi e dei siti di allenamento, che raggiungono il 25% delle emissioni, mentre alberghi e strutture ricettive ne rappresentano un altro 20%. Un rapporto pubblicato da Carbon Market Watch afferma che il Qatar ha sottostimato di molto le emissioni derivanti dalla costruzione dei sette stadi, suddividendo le emissioni di tutto il cemento e dell’acciaio utilizzati per gli anni di vita previsti per le strutture: definendolo un classico esempio di greenwashing.

Related posts

Cni, al via sesta edizione Premio ‘Ingenio al femminile’ Le domande di partecipazione all’iniziativa potranno essere presentate tra il 5 maggio e il 15 giugno. Nasce ‘Ingenio team’: il 90% degli ingegneri ritiene fondamentale il lavoro di squadra

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’