La Polonia fa marcia indietro sul carbone sporco

(Adnkronos) – La Polonia è uno dei Paesi più inquinati d’Europa e per questo i vari governi che si sono succeduti negli ultimi anni hanno cercato di ridurre la combustione di combustibili “sporchi”. Ma dall’aprile 2022 il governo Morawiecki, del partito Diritto e Giustizia (PiS), ha abolito il divieto, che durava da due anni, di bruciare lignite e carbone di scarsa qualità, allentando anche le restrizioni sulla vendita di rifiuti di carbone, che possono essere altamente inquinanti. Non è un caso se circa l’80% del carbone utilizzato dai cittadini dell’UE per riscaldare le case viene bruciato in Polonia.

Related posts

Ricerca: sclerosi multipla, nuove strategie per trattarla potenziando il sistema immunitario

Università degli Studi di Roma Tor Vergat e UniPi, formazione e ricerca per veterinari Levialdi Ghiron (Utv), ‘nostro impegno formare medici veterinari del futuro che non siano solo operatori esperti, ma veri e propri gestori della salute ambientale e umana’

Tumori: prostata, ‘in Lombardia e Basilicata primi progetti di screening, ora regia nazionale’ Fondazione Onda fa il punto sui 2 programmi regionali, ‘laboratori di innovazione con numeri importanti’