La Polonia fa marcia indietro sul carbone sporco

(Adnkronos) – La Polonia è uno dei Paesi più inquinati d’Europa e per questo i vari governi che si sono succeduti negli ultimi anni hanno cercato di ridurre la combustione di combustibili “sporchi”. Ma dall’aprile 2022 il governo Morawiecki, del partito Diritto e Giustizia (PiS), ha abolito il divieto, che durava da due anni, di bruciare lignite e carbone di scarsa qualità, allentando anche le restrizioni sulla vendita di rifiuti di carbone, che possono essere altamente inquinanti. Non è un caso se circa l’80% del carbone utilizzato dai cittadini dell’UE per riscaldare le case viene bruciato in Polonia.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Caldo, il medico: “Occhio a segni disidratazione anziani, anche perdita memoria e delirium” Landi, ‘ripetitivi i consigli anti calura? Troppo importanti, vanno ribaditi’

Caldo, medici pronto soccorso: “+15% accessi, non solo anziani anche chi ha fragilità psichiatriche”

Caldo, l’avvertimento di Pregliasco: “38°C in molte città, ma il vero nemico è l’umidità”