Assogiocattoli: “Bene la riduzione dell’Iva al 5% per i prodotti di prima infanzia”

Roma, 12 gen. (Adnkronos) – “Buone notizie per le famiglie italiane: con l’entrata in vigore della legge di bilancio n. 197, viene finalmente ridotta l’Iva dal 22 al 5% per i prodotti di prima infanzia, a cominciare dai seggiolini per bambini da installare negli autoveicoli. Un immediato sostegno economico per tutta la nazione, dalle aziende produttrici ai consumatori finali, nonché una vera e propria conquista per Assogiocattoli dopo anni di iniziative e convegni in collaborazione con le istituzioni e i ministeri pertinenti, dall’adesione agli Stati generali della natalità alla campagna istituzionale ‘Gioco per sempre’, che ha già portato al riconoscimento dei giocattoli come beni di prima necessità”. E’ quanto si legge in una nota di Assogiocattoli. “La nuova legge di bilancio, al comma 72, porta quindi in dote una novità particolarmente significativa proprio perché incide positivamente sui prodotti per la cura e la crescita dei bambini, come i seggiolini per bambini da installare negli autoveicoli, soggetti da sempre a Iva con l’aliquota ordinaria del 22% che adesso scende finalmente al 5%, rendendoli accessibili e alla portata di tutti. E non solo i seggiolini auto, ma anche tantissimi altri prodotti per l’alimentazione e l’igiene”, spiega. “La riduzione dell’Iva al 5% sui prodotti per la prima infanzia è un passo importante per dare una concreta mano d’aiuto alle famiglie italiane in questo momento particolarmente difficile”, conferma Gianfranco Ranieri, presidente di Assogiocattoli, che continua: “Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto con caparbietà questo obiettivo, ogni nucleo familiare con bambini a carico deve godere di una tassazione agevolata e quindi avere un accesso agevolato ai prodotti di cui ha bisogno per una crescita sana e sicura dei più piccoli”.

Related posts

Lollobrigida: “Capaci di imporre nostra qualità su mercati internazionali” ‘Italia riesce ad avere un export che cresce costantemente’

Sinu: “Attenzione a nuove linee guida alimentari Usa, serve fare chiarezza” ‘Pensate per una popolazione con abitudini poco salutari che consuma prevalentemente cibi pronti e conservati – Preoccupati per la rivalutazione dei grassi saturi di origine animale’

Copernicus, il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato Media ultimi 3 anni superiore di 1,5°C rispetto al livello preindustriale