Sanità: Cittadinanzattiva, ‘rabbia per caso Foggia, nostro sostegno legale’ Mandorino, ‘ci auguriamo che riforma appena varata su non autosufficienza migliori qualità assistenza’

Roma, 25 gen. (Adnkronos Salute) – “Profondo dolore” e “tanta rabbia per quanto successo a Foggia nei confronti di persone fragili dal punto di vista fisico e psichico. Assicuriamo il nostro impegno e sostegno, anche legale, nei confronti delle famiglie delle vittime”. Così all’Adnkronos Salute Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva, in merito all’indagine dei carabinieri all’istituto psichiatrico pugliese Don Uva, dove 30 persone, fra infermieri e altri operatori, sono accusate, tra le altre cose, di maltrattamenti aggravati, sequestro di persona e violenza sessuale.”Ci auguriamo – aggiunge Mandorino – che la riforma sulla non autosufficienza appena approvata dal nuovo Governo possa migliorare il livello e la qualità dell’assistenza fornita a chi non è più autosufficiente, per lo più anziani”. La nuova normativa prevede, infatti, “un maggior sostegno anche economico per chi può e vuole restare al proprio domicilio, e soprattutto interventi volti al miglioramento dell’assistenza fornita nelle Rsa, grazie a personale formato, servizi e strutture controllate perché garantiscano una vita dignitosa ai degenti e una maggiore presenza dei familiari accanto a chi è ricoverato”.

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