La Thailandia chiusa in casa per colpa dell’inquinamento

(Adnkronos) – L’inquinamento atmosferico a Bangkok e nelle province thailandesi limitrofe ha superato i livelli di sicurezza, spingendo le autorità a invitare la popolazione a rimanere in casa. Secondo IQAir, una piattaforma di monitoraggio della qualità dell’aria, la concentrazione di pericolose micro-particelle sospese nell’aria, note come PM2,5, ha raggiunto nella capitale un livello 14 volte superiore a quello raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), rendendo quella thailandese la sesta aria peggiore al mondo.

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