Sostenibilità: Competere.Eu, quella ambientale leva strategica per l’agricoltura 4.0

Roma, 24 feb. (Labitalia) – Competere.Eu-Policy for sustainable development ha realizzato il primo rapporto di sostenibilità di Bat Italia. Il documento, intitolato ‘Storie e progetti per un futuro migliore’, illustra l’impegno speso negli ultimi due anni dall’azienda attraverso azioni e progetti volti a creare un futuro migliore, più inclusivo e sostenibile per i consumatori e le comunità all’interno delle quali Bat opera quotidianamente, focalizzandosi in particolare sul progetto del Trieste innovation hub, un investimento dell’azienda in Italia che porterà alla creazione di circa 2.700 posti di lavoro diretti e indiretti. Dalle diverse storie di successo che costituiscono il Rapporto di sostenibilità, emerge un’analisi dell’interconnessione tra agricoltura e ambiente, in cui i due soggetti non possono fare a meno uno dell’altro. “Mettere in rapporto la sostenibilità ambientale con l’agricoltura significa entrare in diretto contatto con la Natura. È un impegno che, per noi di Competere, ha come obiettivo il bilanciamento tra le necessità dell’uomo e la tutela delle biodiversità”, si legge nelle conclusioni del rapporto. “L’ambiente – spiega all’Adnkronos/Labitalia Pietro Paganini, presidente del think tank specializzato – è la materia prima dell’agricoltura e dell’agire umano, nell’elaborazione di policy di sostenibilità per le filiere dell’agrifood. Nell’età del digitale, del Metaverso e dell’intelligenza artificiale, la Natura resta la principale fonte di sostentamento e sviluppo per tutte le filiere dell’agroindustria, dalle materie prime alla trasformazione”. “Per gli operatori del settore – si legge sempre nel report di Competere – la sostenibilità ha una valenza pratica ancor prima che morale. Solo attraverso l’adozione delle più avveniristiche progettualità innovative si può passare dallo sfruttamento ambientale da parte dell’uomo, all’azione umana per la valorizzazione e la protezione dell’ambiente. Questa inversione di meccanismo può e deve interrompere il countdown del disastro ambientale”. “Per una multinazionale impegnata a diversificare ed espandere le sue linee produttive e di conseguenza a mutare la propria identità – scrive Competere – l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto sono imprescindibili. Il vero successo del binomio agricoltura-ambiente sta nell’azione di sostegno della prima a favore del secondo, che all’atto pratico si traduce in iniziative per rendere più efficienti le competenze tecniche già in essere e implementare le tecnologie innovative lungo tutta la filiera”.

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