Tridico, ‘celebriamo 125 anni storia proiettata a futuro e innovazione’

Roma, 3 mar. (Adnkronos/Labitalia) – “Quest’oggi celebriamo i 125 anni di una storia sempre proiettata sull’innovazione e sul futuro. Voglio sottolineare come tutto questo sia stato e sarà possibile grazie all’impegno costante di tutto il personale Inps, cui in questi giorni si aggiungono ben 4124 giovani neoassunti, che interpreta con rigore una fondamentale funzione sociale. Il loro lavoro è supportato da una chiara strategia di innovazione tecnologica che negli ultimi anni ha posto l’Istituto all’avanguardia tra le pubbliche amministrazioni, sia per l’interoperabilità delle banche dati che per i servizi digitali”. Lo ha detto il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, intervenendo all’evento ‘L’evoluzione del welfare e del lavoro per innovare il Paese’ a Palazzo Wedekind a Roma per la celebrazione dei 125 anni dell’Inps, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.”Siamo anche – aggiunge – un fondamentale patrimonio di dati, utilizzati a fini di buon governo, di maggiore efficienza e di studio per il benessere sociale nelle diverse fasi della vita, dal grembo agli eredi. La crescita di una grande comunità democratica si nutre della fiducia nel futuro, fiducia che si coltiva a partire dal miglioramento delle condizioni di vita dei singoli, dalla dignità del lavoro, dal diritto all’istruzione e all’assistenza sociale, dal sostegno alla natalità e da migliori opportunità che abbiamo il dovere di offrire ai giovani”.

Related posts

Cni, al via sesta edizione Premio ‘Ingenio al femminile’ Le domande di partecipazione all’iniziativa potranno essere presentate tra il 5 maggio e il 15 giugno. Nasce ‘Ingenio team’: il 90% degli ingegneri ritiene fondamentale il lavoro di squadra

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’