Jervis (Daiichi Sankyo): “Colesterolo alto sottovalutato, impegnati in prevenzione” “Condizione tanto silente quanto insidiosa, una web serie per accrescere consapevolezza pazienti”

Roma, 9 mar. (Adnkronos Salute) – “L’ipercolesterolemia è una condizione tanto silente quanto insidiosa, perché non ha alcun sintomo, quindi, tende a essere sottovalutata da chi ne soffre. Eppure, è uno dei fattori di rischio cardiovascolare modificabili. Ai pazienti raccomandiamo di controllare i livelli di Ldl e tenerli sempre molto bassi. Sebbene non dia sintomi può infatti avere conseguenze molto gravi”. Così all’Adnkronos Salute Joanne Jervis, Vice President European Customer Experience Daiichi Sankyo, a margine della presentazione dell’acido bempedoico nuovo anticolesterolo first-in-class durante la conferenza stampa “Aggiungere per ridurre: acido bempedoico per chi non r-aggiunge i target di C-Ldl”, tenutasi presso l’Istituto Luigi Sturzo. Jervis ha poi ricordato l’impegno di Daiichi Sankyo “anche in campagne e iniziative mirate ad accrescere la consapevolezza dei pazienti” e degli specialisti “perché crediamo profondamente – afferma – che per realizzare la nostra mission di migliorare la qualità della vita dei pazienti, temi come quelli dell’aderenza terapeutica, della prevenzione primaria e secondaria, siano altrettanto cruciali quanto lo sviluppo di farmaci innovativi”. Proprio in tale direzione va la serie web “Vicini di colesterolo”, l’iniziativa promossa dalla multinazionale giapponese per la prevenzione e gestione dell’ipercolesterolemia costituita da diverse puntate trasmesse anche su Amazon Prime Video. Realizzata in collaborazione con il Gruppo di studio di aterosclerosi, trombosi e biologia vascolare (Atbv), la serie racconta delle peripezie di diversi coinquilini di un condominio italiano, appunto “Vicini di colesterolo” e ricorda in modo chiaro quanto la prevenzione cardiovascolare dipenda da noi: ridurre i livelli di colesterolo Ldl (C-Ldl) nel sangue riduce il rischio di infarto, ictus e altre patologie cardiovascolari, che solo in Europa provocano 4 milioni di decessi l’anno e in Italia sono la prima causa di morte. “La campagna è ancora in corso – conclude Jervis – ma i feedback finora arrivati sono tutti positivi. La serie è fatta in modo molto divertente e ha lo scopo di arrivare velocemente a più persone affinché possano comprendere l’importanza di adottare uno stile di vita sano, sottoporsi a controlli periodici e aderire scrupolosamente alle terapie prescritte”.

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