Sanità: ‘vi uccido di mazzate’, in attesa al pronto soccorso di Pozzuoli minaccia medici La segnalazione dell’associazione Nessuno tocchi Ippocrate, 38 aggressioni da inizio anno fra Asl Napoli 1 e 2

Roma, 2 mag. (Adnkronos Salute) – “Vi uccido di mazzate con l’unico braccio sano che ho”. Questa la minaccia rivolta da un paziente, in attesa al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, al medico di turno. A segnalare l’ennesima aggressione – la numero 13 da inizio anno nell’Asl Napoli 2 – è l’associazione Nessuno tocchi Ippocrate, a cui risulta che il paziente, un codice verde, ha reagito così perché l’attesa per essere visitato è stata, a detta sua, troppo lunga. L’aggressore ha indirizzato offese e minacce anche al primario della struttura e a una infermiera del triage. Alle 13.10 è accorsa una volante dei carabinieri che ha ristabilito la calma e ha raccolto le testimonianze delle vittime, riferisce Nessuno tocchi Ippocrate, secondo cui, non essendoci stata aggressione fisica, probabilmente non si potrà procedere penalmente contro l’aggressore. Sono 38 gli episodi di violenze e minacce registrati in questi primi mesi del 2023 tra Asl Napoli 1 e Napoli 2.

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