Acquacoltura, Castagna (Pescagri): “Vogliamo rilancio imprese italiane”

Peschiera del Garda, 12 mag. – (Adnkronos) – “L’associazione nasce con l’obiettivo di sostenere i pescatori di acqua di mare e d’acqua dolce, e dunque anche la pesca lacustre. Vogliamo infatti rilanciare le imprese di acquacoltura in Italia, perché abbiamo un’eccessiva importazione di prodotto dall’estero. Essendo la domanda di pescato di qualità altissima, dobbiamo essere in grado di sfruttare il fatto che l’Italia conta oltre 8000 km di costa, promuovendo l’acquacoltura, seguendo i principi di tutela della biodiversità e dell’ambiente. come richiesto dalle politiche europee”. Così Rosa Giovanna Castagna, presidente nazionale di Pescagri, a margine del convegno ‘Stato dell’arte e progetti futuri’ promosso da PescAgri, l’associazione dei pescatori Italiani, a sua volta sostenuta da Cia-Agricoltori Italiani per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione dell’acquacoltura, e organizzato nell’ambito del progetto “PescAgri che vogliamo!” finanziato dal Masaf. “Per far sì che ciò avvenga – ha aggiunto Castagna – le istituzioni potrebbero aiutarci a far conoscere la bontà del pesce nostrano, anche da allevamento, e del pesce di acqua dolce. Siamo tutti abituati, anche nelle pescherie, ad acquistare pesce pescato naturalmente e questo chiaramente non va bene, non fa bene all’ambiente, non fa bene alle imprese e non fa bene nemmeno ai consumatori”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Giornata malattie reumatologiche, al via campagna ‘Value for Care’ L’iniziativa di Anmar promuove personalizzazione e appropriatezza della cura per migliorare la qualità di vita dei pazienti con artrite reumatoide

Sostenibilità, ‘le nuove parole chiave’: torna l’appuntamento con Adnkronos Q&A Giovedì 15 ottobre dalle 9.30 al Palazzo dell’Informazione di Roma

Trapianti midollo osseo, a Brescia nuovo reparto a misura di bambino Grazie alla raccolta fondi di Ail Brescia e Fondazione della Comunità Bresciana – Un progetto da 1,5 mln di euro