Salute, Ascierto (Ist. Pascale): “Con immunoncologia guarisce 50% casi melanoma”

Napoli, 12 mag. – (Adnkronos) – “Grazie alle nuove terapie, e soprattutto all’immunoterapia, nel melanoma siamo in grado di guarire il 50% dei pazienti con malattia metastatica. Non è vero quindi che dal quarto stadio non si torna indietro, grazie ai nuovi farmaci e all’immunoterapia c’è la possibilità di cronicizzare la malattia e addirittura di guarire”. Lo ha detto Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di oncologia melanoma, immunoterapia oncologica e terapie innovative dell’Istituto Pascale di Napoli, intervenuto oggi alla conferenza stampa di presentazione della campagna informativa “Lo so anch’io” sull’immunoncologia. “Sul melanoma – ha spiegato Ascierto – abbiamo i dati a 7 anni e mezzo, quindi anche con i dati possiamo dire che si può guarire. E’ chiaro che, se c’è un 50% di pazienti che sopravvive e che viene guarito, c’è un altro 50% che continua a morire. Noi dobbiamo fare molto per questi pazienti, andare a scoprire quali sono i meccanismi di resistenza all’immunoterapia e trovare nuovi farmaci in modo da alzare la barra dei pazienti che ce la fanno. E’ una ricerca che va avanti, ci sono nuovi farmaci e ci sono sicuramente ottime prospettive”. La campagna informativa “Lo so anch’io” in questo senso “è molto importante perché c’è la necessità per i pazienti di avere la consapevolezza che con i nuovi trattamenti possiamo anche guarire. Purtroppo non per tutti, questo è chiaro, però è il dato del 50% nel melanoma è importante. Il melanoma risponde meglio all’immunoterapia però anche per altre malattie c’è una percentuale di pazienti che può guarire grazie all’immunoterapia, e dove viene utilizzata per prevenire le metastasi”. 

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Social, abuso di Instagram può alterare la percezione del proprio corpo, lo studio  I ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Milano mettono in guardia da un ‘mondo digitale in cui tutti i volti tendono ad assomigliarsi’

Aiom: “90% oncologi usa accesso precoce a terapie, rimane nodo burocrazia” Alla Conferenza nazionale società scientifica, il presidente Di Maio ‘diritto da garantire e opportunità di ricerca’

Sinagra (Sic): “Dallo scompenso alla cardiomiopatia, la ricerca ha cambiato destino dei pazienti” ‘Dobbiamo continuare a investire nella ricerca per sviluppare trattamenti sempre più mirati, efficaci e capaci di migliorare i risultati nel lungo periodo’