Medici estetici contro eccessi, ‘naturale è il nuovo trend’

Roma, 19 mag. (Adnkronos Salute) – No agli eccessi in medicina estetica, sempre più diffusi e trainati dai social, ‘palcoscenico’ di trattamenti esagerati ed esibiti proprio per testimoniare il ricorso al ritocco. L’appello arriva dal 44.esimo congresso della Società italiana di medicina estetica (Sime), al via oggi a Roma. “In questo campo – spiega Emanuele Bartoletti, presidente Sime – sta andando sempre più verso una ‘medicina di trasformazione’. Ma è profondamente sbagliato. La medicina estetica non deve trasformare, ma dovrebbe limitarsi a correggere i difetti. Non portare un volto ad essere ‘un altro’. Purtroppo molte terapie, e spesso le vediamo pubblicizzate sui social, vengono effettuate con un intento ‘trasformativo’ e di questo siamo davvero molto preoccupati”. Tra l’altro si tratta di una tendenza tipicamente italiana, che non si riscontra a livello internazionale, riferisce l’esperto. “Gli americani che sono stati i primi a ‘trasformare’ i visi delle pazienti – afferma Bartoletti – adesso stanno tornando indietro. La nuova tendenza è proprio la ricerca di un effetto più ‘naturale’. L’opposto di quanto sta succedendo da noi, insomma. Ma questa tendenza alla ‘trasformazione’ deve essere bloccata, sia educando i medici, che i pazienti perché può portare a risultati grotteschi. Anche se un trattamento è ben eseguito, se non è armonico, non risulta naturale. Nel nostro campo, le esagerazioni vanno assolutamente evitate”.  “Spesso però notiamo che sui social – prosegue Bartoletti – vengono pubblicizzati risultati secondo noi del tutto inaccettabili soprattutto a livello delle labbra, su pazienti che non avrebbero alcun bisogno di aumentare il volume, ma eventualmente solo di distenderle e che finiscono invece per essere stravolte, alla ricerca di un cosiddetto effetto ‘sexy’”. Decisamente ‘out’ anche i volti troppo ‘riempiti’ di filler, soprattutto a livello dello zigomo, nell’intento di ‘risollevare’ la cute. Questo sta portando molti a rivalutare il ‘lifting’ chirurgico tradizionale. “Con le nuove tecniche – riflette Bartoletti – il lifting chirurgico dà risultati molto più naturali di questi visi che tendono a essere riempiti in maniera esagerata nell’intento di ottenere un effetto lifting. Una sessione del nostro congresso è stata organizzata proprio per ribadire quali sono i limiti della medicina estetica che non devono essere superati e quando è giusto lasciare il passo all’intervento del chirurgo estetico”.

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