Eurispes, insetti nel piatto? 82% italiani non propenso ad assaggiarli più disponibili a mangiarli i giovani tra i 18 e i 24 anni

Roma, 24 mag. (Adnkronos Salute) – L’82,5% degli italiani si dichiara non intenzionato ad assaggiare prodotti alimentari a base di insetti, una percentuale che somma il 44,7% che si dice ‘per niente propenso’ e il 37,8% ‘poco propenso’. E’ quanto emerge dall’indagine contenuta nel Rapporto Italia 2023 dell’Eurispes. Il restante 17,5% del campione si divide fra chi sarebbe abbastanza disposto ad assaggiarli (13,8%) e chi molto (solo il 3,7%). I 18-24enni si dichiarano nel 17,8% dei casi abbastanza disposti ad assaggiare gli insetti e i 25-34enni sarebbero molto curiosi di assaggiarli nel 5,2% dei casi. Gli uomini appaiono più disposti, rispetto alle donne, ad assaggiare insetti: queste ultime rispondono molto più spesso che non li assaggerebbero per nulla (48,8% contro 40,6%).Quanto alle farine a base di insetti i risultati dell’indagine condotta dall’Eurispes sono leggermente diversi. Il 76,7% del campione non acquisterebbe prodotti che li contengono; il 23,3% li comprerebbero. Anche in questo caso i giovani fra 18 e 24 anni si esprimono complessivamente in modo più favorevole, rispondendo nel 24,3% dei casi che probabilmente acquisterebbero prodotti contenenti farine a base di insetti. Interessanti differenze si riscontrano a livello territoriale: si distinguono per una maggiore propensione all’acquisto i cittadini del Nord-Est (39,5%). Al Sud e nelle Isole la maggior parte si dichiara certo del fatto che non acquisterebbe mai prodotti di questo tipo (53,4% al Sud e 56,2% Isole).

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