Piscitelli (Sima): “Limiti Ue su qualità aria più che doppi rispetto a soglie Oms”

Padova, 31 mag. (Adnkronos Salute) – “La nostra direttiva europea della qualità dell’aria e quindi, a cascata, tutte le legislazioni nazionali, incluse quelle italiane, prevedono dei limiti che sono più che doppi rispetto ai limiti di sicurezza sanitaria posti dall’Oms nel 2005 e rivisti ulteriormente al ribasso nel 2021. Di fatto, i limiti attuali non sono protettivi per la salute sia in termini di esposizione sul lungo termine medie-annuali di polveri sottili, di ossidi di azoto, di ossidi di zolfo, sia in termini di esposizioni acute”. Così Prisco Piscitelli, epidemiologo e vicepresidente della Società italiana di medicina ambientale (Sima), a margine dell’evento ‘Liberi di respirare’ organizzato da Consulcesi Group ieri a Roma, sui limiti attuali della qualità dell’aria.Nelle giornate in cui vengono registrati gli sforamenti dei valori soglia delle polveri sottili previsti dalla legge, più che doppi rispetto a quelli di sicurezza sanitari, vi sono “evidenze – afferma il vicepresidente Sima – che aumentano” i casi di “infarti e ictus cerebrali che in quelle stesse giornate o nei giorni successivi accedono nei nostri pronto soccorso ospedalieri”.Le polveri sottili, infatti, nuocciono non solo a livello dell’apparato polmonare, “ma creano anche un’infiammazione vascolare – sottolinea Piscitelli – in grado di generare questo tipo di patologie e anche di causare problemi quali l’aumento del rischio di demenza e disturbi del neurosviluppo, disturbi endocrini e metabolici, fino al diabete, e ovviamente anche problemi respiratori come l’asma e tumori polmonari”.

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