Sanità: Avis, 1,6 mln donatori sangue nel 2022, +0,4% rispetto al 2021 Mercoledì in occasione della Giornata mondiale, a Roma unità mobile per raccolta tra parlamentari

Roma, 12 giu. (Adnkronos Salute) – Nel 2022 i donatori di sangue “sono stati 1.660.227, in crescita dello 0,4% rispetto all’anno precedente. L’Italia si conferma autosufficiente nella raccolta di sangue, sebbene si sia registrata una flessione dello 0,6% (nel 2022 sono state raccolte 2.497.773 unità di globuli rossi a fronte di 2.395.667 unità trasfuse)”. A fare il punto è l’Avis, in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue che si celebra mercoledì. In quel giorno l’Avis sarà presente a Roma con un’unità mobile in via della Missione per la tradizionale raccolta sangue dei parlamentari. “Tra le cause che hanno determinato il calo delle donazioni c’è la carenza di personale sanitario, che ha comportato una riduzione delle giornate di raccolta”, evidenzia l’Avis.Dopo le note positive, quelle negative per la raccolta del sangue. “Siamo, invece, ancora distanti dal raggiungimento dell’autosufficienza di farmaci plasmaderivati e – rimarca l’Avis – per questo il nostro Paese è ancora costretto a importare dall’estero circa il 25% delle scorte di questi medicinali impiegati nella cura di numerose patologie. Più precisamente, nel 2022 sono stati raccolti 843.000 chili di plasma, oltre il 2,2% in meno rispetto all’anno precedente”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Malattie rare, endocrinologo Ferrara: “In Vhl belzutifan modifica storia patologia” ‘Il trattamento sistemico generale riduce il numero degli interventi chirurgici e migliora qualità della vita’

Luppi (Msd): “Belzutifan per Vhl disponibile in Italia, aspettiamo le Regioni” ‘Impegno per rispondere a bisogni di salute e credere nella ricerca’

Biallo (Ail): “Patologie ematologiche in Piano cronicità beneficio immediato per pazienti”