Sanità: Lazzari (Cnop), ‘in Italia 5mila psicologi pubblici per 60 mln abitanti’ ‘In fasce medio-basso reddito +30% problemi psiche’, ‘ultimi in Europa per investimenti’, ‘bonus grandemente sottofinanziato’

Roma, 21 giu. (Adnkronos Salute) – “La presenza di problemi psicologici in tutte le fasce d’età ha raggiunto livelli mai visti e l’incidenza nelle fasce medio-basse di reddito è maggiore del 30%, milioni di italiani penalizzati due volte, che non trovano risposte in un Paese che ha 5mila psicologi pubblici per 60 milioni di abitanti, lo stesso numero di 40 anni fa quando venne fondato il Ssn. Siamo l’ultimo Paese in Europa per investimenti pubblici in questo campo, 61 euro l’anno a fronte di 500 euro di Francia e Germania, lo 0,2% in termini reali del Pil a fronte di un costo per i disturbi psichici del 4% del Pil, la maggiore causa di assenza dal lavoro”. Il monito, dati alla mano, arriva dal presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi (Cnop) David Lazzari, nel suo intervento di apertura degli Stati Generali della professione psicologica, organizzati dal Cnop con il patrocinio del ministero della Salute.”Ci serve una rete pubblica di prevenzione, promozione, ascolto e cura psicologica – avverte Lazzari – che faccia perno sulle grandi infrastrutture sociali, con ruoli articolati e complementari, dalla sanità alla scuola, dai servizi comunali al lavoro. Una prima e urgente risposta è nello psicologo di base e in quello scolastico, un rafforzamento del bonus che è ora misura strutturale, fortemente gradita dai cittadini, ma grandemente sottofinanziata”.

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