Zullo (Fdi), ‘spostare l’asse dalla cura alla prevenzione’ ‘Preservare la salute e l’autosufficienza’

Padova, 28 giu. (Adnkronos Salute) – “E’ chiaro che abbiamo una grande necessità in questo nostro Paese: spostare l’asse dalla cura alla prevenzione e il tema delle vaccinazioni è un campo di prevenzione primaria. Dobbiamo incidere molto sulla pratica vaccinale, nella popolazione infantile e negli anziani, per preservare la salute anche in termini di autosufficienza della persona”. Lo ha detto Ignazio Zullo, membro della X Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, intervenuto a margine dell’evento ‘Frames – Messa a fuoco sull’Herpes zoster. Nuove prospettive di prevenzione nel paziente oncologico’, promosso da Gsk e in corso a Roma.La pratica vaccinale diventa dunque volano di salute e fornisce un più ampio beneficio economico individuale e sociale, spiega Zullo. “Ci troviamo di fronte a tanti bisogni di salute che emergono giorno dopo giorno – osserva – e c’è un sommerso che deve ancora emergere. Dall’altra parte abbiamo una necessità di risorse che non sono infinite e che dobbiamo saper razionalizzare. Il risparmio non è un risparmio di spesa, ma è la razionalizzazione della spesa, una corretta allocazione e un corretto uso delle risorse. Una pratica di corretto uso di risorse – conclude – sta proprio nella prevenzione e fulcro della prevenzione sono le vaccinazioni”.

Related posts

Cni, al via sesta edizione Premio ‘Ingenio al femminile’ Le domande di partecipazione all’iniziativa potranno essere presentate tra il 5 maggio e il 15 giugno. Nasce ‘Ingenio team’: il 90% degli ingegneri ritiene fondamentale il lavoro di squadra

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’