Schillaci, ‘obesità e diabete sempre più precoci, agire su giovani’ ‘Ragazzi preferiscono cibi trasformati, sensibilizzarli su dieta mediterranea’

Milano, 18 lug. (Adnkronos Salute) – “Obesità e diabete presentano un andamento preoccupante, non solo perché interessano un’ampia parte della popolazione, ma anche perché l’età di insorgenza è sempre più precoce. In Italia l’obesità è aumentata purtroppo in maniera rilevante negli ultimi 25 anni soprattutto nelle regioni meridionali. Ecco perché dobbiamo promuovere strategie a tutti i livelli – nazionale, regionale, locale – per incoraggiare scelte e comportamenti adeguati lungo tutto il corso della vita, in modo da ridurre il carico delle malattie croniche non trasmissibili, e dobbiamo farlo con un approccio integrato che coinvolga le politiche educative, economiche e industriali, incluso il settore agroalimentare”. E’ il monito del ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenuto all’assemblea nazionale della Coldiretti. “C’è ancora una quota di popolazione che non aderisce alla dieta mediterranea – avverte – Dobbiamo recuperare e valorizzare questo modello specialmente tra i giovani, che tendono a preferire cibi trasformati. E’ prioritario ripartire dalla scelta e promozione di alimenti sani e nostrani e per questo da subito ci siamo attivati con campagne di sensibilizzazione per incoraggiare corretti stili di vita”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Droga, Locatelli: “Oltre 1.250 sostanze in circolazione, casi anche tra gli under 10” Tossicologo, ‘preoccupa diffusione catinoni, molecole maggiormente coinvolte in casi di intossicazione acuta, abuso e comportamenti violenti spesso assunti con ketamina e cocaina’

Guido Mannaioni nuovo presidente tossicologi Sitox ‘Disciplina strategica, sia protagonista della salute pubblica’, la nomina al 23esimo congresso nazionale della Società scientifica a Bologna

Rsv, esperti ‘profilassi universale con monoclonale svolta per famiglie e ospedali’ Al congresso Espid, ‘non è vaccino, agisce subito e somministrato entro il primo anno di vita riduce di circa l’80% i ricoveri’