Animali: ‘Inseparabili in vacanza’, campagna social ministero Salute ‘Scatta una foto insieme al tuo amico a quattro zampe e condividi’

Milano, 21 lug. (Adnkronos Salute) – Quest’estate “scatta una foto insieme al tuo amico a quattro zampe e condividi”. E’ l’invito del ministero della Salute, che lancia la campagna social ‘Inseparabili in vacanza’ “per promuovere il possesso responsabile degli animali domestici e contro l’abbandono”. La campagna sarà diffusa durante i mesi estivi sui social del dicastero – Facebook, Instagram e Twitter – ed è rivolta a tutti i proprietari di animali domestici.”I nostri amici animali – sottolinea il ministero sul suo sito – meritano amore e cure costanti ogni giorno, perché l’unico posto giusto per loro è accanto a noi. La campagna vuole mettere in evidenza come viaggiare insieme agli animali ci permette di rafforzare il legame affettivo e di apprezzare la bellezza della natura attraverso i loro occhi curiosi, con consigli per il loro benessere in vacanza. Le fotografie selezionate comunicano un senso di vicinanza e incoraggiano l’empatia. Le tonalità di colore scelte richiamano l’estate e i colori del mare”, evidenzia il dicastero spiegando che “per l’occasione è stato realizzato un filtro Instagram, in linea con lo stile generale della campagna, che invita le persone a condividere un momento di vacanza, di relax o di partenza insieme ai loro amici animali. Scatta una foto – è l’appello – e menziona il ministero per essere ricondiviso”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Alzheimer, Spadin (Aima): “Finanziamenti per risultati concreti e vicini al paziente” ‘Nuove terapie sono la luce in fondo al tunnel’

Alzheimer, Villa (Eli Lilly): “Identificare pazienti tempestivamente” ‘Solo così efficace attività diagnostica e corretta presa in carico’

Alzheimer, Zappia (Sin): “Uniformare standard cura e puntare su prevenzione” ‘I protocolli per la diagnosi biologica, anche attraverso il neuroimaging, vanno resi omogenei’