Roma, 25 lug. (Adnkronos Salute) – Sono riprese questa mattina all’Aran le trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale della dirigenza medica e sanitaria 2019-21. Dopo la due giorni di contrattazione no stop con i sindacati, la scorsa settimana, per cercare di sciogliere gli ultimi nodi, questa doppia convocazione di oggi e domani è decisiva per chiudere prima della pausa estiva. Arrivare alla firma prima delle vacanze è l’obiettivo del presidente Aran, Antonio Naddeo, che è ottimista sulla possibilità di un accordo. I sindacati, da parte loro, non fanno previsioni e ribadiscono che i punti imprescindibili restano l’orario di lavoro, le guardie e la reperibilità, i fondi. “La nostra posizione non cambia: firmeremo solo un contratto che sia migliorativo per i professionisti. Senza soluzioni per questi punti impossibile pensare di chiudere”, afferma Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao Assomed.
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