Ciclone Circe arriva e lascia il segno, sabato bollino verde su tutta Italia tranne Campobasso  

Milano, 3 ago. (Adnkronos Salute) – Complice il ciclone Circe, il primo sabato d’agosto sarà all’insegna di temperature poco estive in tutta Italia. Il giorno 5 quasi l’intera Penisola avrà bollino verde (livello di allerta zero), tranne Campobasso che sarà ‘gialla’ (allerta 1). Il dato spicca nell’ultimo aggiornamento del bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, che monitora 27 capoluoghi.A causa di Circe, che per le prossime ore fa prevedere sulla Penisola temporali anche violenti, la situazione è quella di un abbassamento generalizzato delle temperature. Nella giornata di oggi solo Campobasso è da bollino rosso (allerta 3, il massimo livello); Ancona, Brescia e Perugia hanno bollino arancione (allerta 2); Bari, Bologna, Bolzano, Cagliari, Catania, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Verona bollino giallo, mentre gli altri capoluoghi sono ‘verdi’. Domani a Campobasso rimarrà il bollino rosso, mentre l’unica città in arancione sarà Bari. Per il resto rinfrescherà ovunque, con Ancona, Catania, Messina, Palermo, Perugia, Pescara e Reggio Calabria bollino giallo, e tutti gli altri capoluoghi in verde.

Related posts

Sanità: la rilevazione, cala fiducia in Ssn e pesano di più le liste d’attesa I dati presentati oggi alla terza edizione del ‘Q&A Forum Salute di Adnkronos’, interventi di Schillaci, Gemmato e Farmindustria

Aceti (Salutequità): “Testo unico occasione ma servono semplificazione processi decisionali e regole su digitale” Aceti, ‘autorizzare una terapia non basta per garantire che i pazienti possano riceverla, è necessario definire centri di riferimento, costruire reti di specialisti e assicurare diffusione uniforme’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’