Ricerca, insufficienza cardiaca ‘legata’ a 39 mutazioni genetiche

Roma, 28 ago. (Adnkronos Salute) – L’insufficienza cardiaca è anche questione di geni. Un nuovo grande studio, tra i più ampi del genere, utilizzando i dati genomici di oltre 90mila pazienti con insufficienza cardiaca messi a confronto con più di un milione di casi controllo, ha identificato 39 mutazioni genetiche associate all’insufficienza cardiaca, 18 delle quali mai state segnalate in precedenza. La ricerca, condotta da ricercatori del Dipartimento degli Affari dei veterani degli Stati Uniti e del Brigham and Women’s Hospital, è stato pubblicato su ‘Nature Communications’.I ricercatori hanno anche individuato sette proteine che, se ‘bersagliate’ con farmaci appositamente progettati, possono prevenire l’insorgenza dell’insufficienza cardiaca. Secondo gli autori, i risultati dello studio potrebbero un giorno aiutare i medici a identificare e trattare i pazienti a rischio prima che si verifichi l’insufficienza cardiaca. “Il nostro studio fornisce una migliore comprensione dell’eziologia della malattia, identifica i percorsi di causa ed effetto e individua potenziali bersagli farmacologici per la prevenzione primaria dell’insufficienza cardiaca”, ha commentato Danielle Rasooly, ricercatore associato presso il Dipartimento di Medicina di Brigham, autore principale dello studio.

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