Università, Nursing up: “Si ignora carenza infermieri e si formano nuovi medici” ‘Numero dei camici bianchi in Italia è perfettamente in linea con altri Paesi mentre mancano 100mila infermieri’

Roma, 1 set. (Adnkronos Salute) – La drammatica carenza degli infermieri viene ignorata mentre si decide di formare nuovi medici. Lo lamenta Antonio De Palma, presidente nazionale del sindacato Nursing Up che torna sull’annuncio della ministra dell’Università Anna Maria Bernini, di poche settimane fa , sull’aumento dei posti per la facoltà di medicina che saranno 4mila in più da questo mese per aumentare ulteriormente nei prossimi anni. “Siamo di fronte ad un gap pesante, pesantissimo da colmare, con circa 100mila infermieri in meno rispetto agli standard dei Paesi di una sanità europea post-Covid che corre veloce verso il futuro, pienamente consapevole delle sfide da dover affrontare. Per tutta risposta, il nostro Governo, apparentemente per nulla scosso dalla gravità di questo deficit di professionisti, attraverso un intervento ufficiale del nostro ministro dell’Università Bernini, poco prima di ferragosto, ha lasciato intendere apertamente, attraverso dichiarazioni ufficiali programmatiche, che la priorità, adesso, è addirittura quella di aumentare i posti disponibili ai test di Medicina”.”Ocse, Agenas, Corte dei Conti, nonché , se dovesse servire altro ed a livello mondiale, la stessa Oms, evidenziano, all’unisono che, a mancare principalmente sono infermieri e ostetriche”, ricorda De Palma sottolineando che “con una media di oltre 4.1 medici ogni 1000 abitanti, i recenti dati del Cergas e di Sda Bocconi hanno confermato che il numero dei camici bianchi in Italia è perfettamente in linea con gli standard della sanità dei Paesi europei più evoluti, a differenza di una realtà, quella di infermieri e ostetriche, la cui professionalità giocherà un ruolo sempre più decisivo per l’assistenza ai pazienti, e che già oggi, alla luce degli allarmanti dati Oms, ci racconta che, indiscutibilmente, in quei Paesi dove la carenza di professionisti dell’assistenza pesa come un macigno, aumentano addirittura di netto il tasso di mortalità dei pazienti”.

Related posts

Sinu: “Attenzione a nuove linee guida alimentari Usa, serve fare chiarezza” ‘Pensate per una popolazione con abitudini poco salutari che consuma prevalentemente cibi pronti e conservati – Preoccupati per la rivalutazione dei grassi saturi di origine animale’

Copernicus, il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato Media ultimi 3 anni superiore di 1,5°C rispetto al livello preindustriale

Sorveglianza e prevenzione della Dengue, dallo Spallanzani aggiornamento linee guida Il documento, primo in Italia, pubblicato dall’Oms e messo a disposizione della comunità scientifica