Sorveglianza e prevenzione della Dengue, dallo Spallanzani aggiornamento linee guida Il documento, primo in Italia, pubblicato dall’Oms e messo a disposizione della comunità scientifica

Roma, 14 gen. (Adnkronos Salute) – L’Inmi Spallanzani di Roma si conferma punto di riferimento nazionale e internazionale nel campo delle malattie infettive, traducendo in italiano e aggiornando le linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità sulla Dengue. A curare la revisione, che ha coinvolto diverse unità dello Spallanzani, Claudia Palazzolo della Uoc Malattie infettive ad alta intensità di cura (Miaic).”Fino ad oggi – spiega – non esisteva un documento ufficiale di linee guida per la Dengue in Italia. Le raccomandazioni e le indicazioni disponibili si basavano esclusivamente sulle circolari del ministero della Salute e sulle indicazioni dell’Istituto superiore di sanità. Il direttore del Miaic, Emanuele Nicastri, ha deciso di partire dalle Linee guida per la diagnosi, il trattamento, la prevenzione e il controllo della Dengue pubblicate nel 2009 dall’Oms, aggiornandole anche sulla base delle linee guida della Paho”, Organizzazione panamericana della sanità, “del 2022. In ragione del significativo lasso di tempo trascorso dal 2009, i capitoli dedicati all’epidemiologia hanno richiesto un aggiornamento sostanziale. Anche il capitolo sulla diagnosi di laboratorio è stato rivisto, tenendo conto delle evidenze più recenti. La sezione relativa alla sorveglianza epidemiologica ed entomologica è stata non solo aggiornata, ma anche adattata al contesto nazionale, con un focus specifico sulla Regione Lazio, grazie alla collaborazione con l’Istituto zooprofilattico sperimentale di Lazio e Toscana”.Alle linee guida italiane hanno lavorato Maria Grazia Bocci (Uoc Rianimazione) per la gestione clinica in terapia intensiva, Francesca Colavita (Uoc Virologia) per la diagnosi di laboratorio, Alessandra D’Abramo (Miaic) per i vaccini e le prospettive terapeutiche, Claudio De Liberato dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Lazio e Toscana per la sorveglianza epidemiologica ed entomologica, Claudia Palazzolo (Miaic) per quanto riguarda la gestione clinica, Martina Spaziante e Francesco Vairo del Seresmi per la parte epidemiologica. Le revisioni sono state curate da Fabrizio Maggi (Virologia), Emanuele Nicastri (Miaic) e Paola Scognamiglio (Seresmi). L’aggiornamento delle linee guida per la Dengue ha ricevuto il patrocinio delle società scientifiche di malattie infettive Simit e Simetm con pubblicazione sul sito dell’Oms, venendo messe a disposizione dell’intera comunità scientifica nazionale.

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