Bernini su test Medicina, ‘nessuna anomalia’ Lo ha assicurato rispondendo al Question time alla Camera il ministro dell’Università e della Ricerca

Roma, 20 set. (Adnkronos Salute) – Il Consorzio Cisia che gestisce i test “ha assicurato al Mur due dati per noi certificanti, che validano le prove: non c’è stato alcun ‘data breach’, ovvero nessuna violazione della banca dati dei quesiti, e lo svolgimento della procedura è stato assolutamente regolare. Il monitoraggio dei dati statistici relativi alle risposte fornite ai quesiti delle prove non ha evidenziato, inoltre, alcuna anomalia nello stato degli andamenti dei risultati per i Tolc di Medicina (Tolc-Med) e per i Tolc di Veterinaria (Tolc-Vet)”. Lo ha assicurato rispondendo al Question time alla Camera il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, sottolineando che “sarà mio compito tenere sempre la guardia alta, vigilando sul corretto svolgimento delle nuove modalità d’accesso ai corsi di laurea, a tutela della correttezza delle procedure e della serenità e carriera dei nostri studenti”. I Tolc, test online gestiti del consorzio Cisia per conto della Conferenza dei rettori delle università italiane, ricorda Bernini, “sono stati introdotti per l’accesso a queste Facoltà dopo una lunga riflessione che ha coinvolto anche il Parlamento. Impiegati per la prima volta nel 2012 in forma sperimentale per la Facoltà di Ingegneria, sono stati poi confermati per altri ambiti disciplinari riuscendo a garantire, pur in presenza di test differenziati, lo stesso livello di difficoltà. La scelta di avvalersi di questa nuova modalità di test, anche per gli aspiranti medici, odontoiatri e veterinari, risale alla scorsa legislatura. In continuità con tali scelte, il ministero dell’Università e della Ricerca oggi offre un presidio di vigilanza”.

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