Nucleare, Perrini (Cni): “Le scelte future non riguardano solo gli addetti lavori ma l’intera società”

Roma, 28 set. (Adnkronos/Labitalia) – “Dobbiamo essere coscienti che le scelte sul mix energetico del futuro non riguardano solo gli addetti ai lavori, ma l’intera società”. A dirlo Angelo Domenico Perrini, presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri (Cni). “Affrontiamo sfide energetiche senza precedenti – ha spiegato – che richiedono decisioni coraggiose e basate su fatti concreti. Non si tratta di fare una crociata per un tipo di energia piuttosto che un altro. Si tratta di basare le nostre scelte su dati solidi e sul consenso pubblico. Perché al centro di ogni decisione deve esserci l’interesse della comunità”.Alberto Taglioni partecipando alla prima riunione della Piattaforma nazionale per un nucleare sostenibile (Pnns) presso il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase) ha avuto modo di sottolineare la trasversalità delle competenze ingegneristiche necessarie al dibattito e quindi la necessità di coinvolgere, oltre gli ingegneri nucleari, anche gli ingegneri civili ambientali, industriali, informatici, e così via. “Non si tratta solo di alta tecnologia – ha sottolineato Taglioni – ma anche di alta formazione. E’ qui che il Cni vede un ruolo chiave per se stesso e per la comunità ingegneristica italiana. La formazione specialistica sarà cruciale per fornire al Paese le competenze necessarie per affrontare le sfide del futuro energetico e il Cni è pronto a fornire il proprio contributo in termini di formazione e di consolidamento delle competenze ingegneristiche e tecniche necessarie per realizzare queste ambiziose visioni”.

Related posts

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’

Made in Italy, raggiunti 100 marchi storici: fatturato da quasi 94 mld L’evento si è aperto con il videomessaggio del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni.