Innovazione, Fischetto (Microsoft): “IA sostegno alle attività professionali dei geometri”

Roma, 14 nov. (Adnkronos/Labitalia) – “A novembre 2022, con l’avvento di ChatGPT, c’è stata l’introduzione dell’Intelligenza artificiale di tipo generativo, ovvero la capacità di generare contenuti, testi, immagini, anche musica, solo sulla base di richieste da parte dell’uomo. L’impatto è enorme: una tecnologia potente che arriva a tutte le persone in maniera immediata”. Così Marco Fischetto, responsabile per la Pubblica amministrazione centrale di Microsoft, nel corso dei lavori dell’edizione 2023 di Valore geometra presso l’Auditorium Antonianum di Roma.“Rispetto all’AI – ha spiegato – la Pa procede in modo necessariamente cauto. Gli enti hanno percepito gli infiniti vantaggi che può dare l’intelligenza artificiale nell’erogazione dei servizi ma hanno la necessità di proteggere i dati. Assegnare all’AI i compiti di tipo ripetitivo e con poco valore aggiunto può avere ricadute sostanziali, in grado di determinare un importante cambiamento nel futuro. Entro il 2040 si stima che l’Italia avremo 3milioni e 700mila lavoratori in meno a causa del calo demografico”. “E’ qui – ha sottolineato – che deve intervenire l’Intelligenza artificiale, concorrendo a colmare questo gap. Le risposte dalle Pa potranno cambiare in modo appropriato e rapido per domande, certificazioni e autorizzazioni in maniera, si registreranno effetti ogni giorno: nella progettazione, nell’analisi dei rischi, dei requisiti per partecipare ad un bando di gara, nelle attività amministrative e burocratiche che impegnano tantissimo tempo e non sono influenti. Questo è il vero valore, fra gli altri, che può dare l’Intelligenza artificiale nelle attività della libera professione”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Radiologi: “Tac total body nei soggetti sani? Ecco perché non è prevenzione” Gandolfo (Sirm), ‘ il cittadino viene spesso presentato come un potenziale beneficiario di una diagnosi precoce, più raramente vengono illustrati i rischi di sovradiagnosi, falsi positivi e esposizione a radiazioni ionizzanti’

Riforma medicina territoriale, Mangiacavalli (Fnopi): “Il medico sia collegato ai percorsi” ‘Case di comunità garantiscono attività anche senza presenza fisica del Mmg, purché sia funzionalmente ingaggiato’

Case di comunità, Magi (Sumai): “-17% specialisti territoriali, è questa l’emergenza” ‘La bozza del decreto sulla riforma della medicina territoriale accantonata per noi buona notizia – I medici di medicina generale ci sono’