Medici famiglia, ‘sforzo su scudo penale in Milleproroghe segnale positivo’ Scotti (Fimmg), ‘intervenire sulla questione è il solo modo per arginare la fuga dalle specialità più a rischio e ridare fiducia’

Milano, 18 gen. (Adnkronos Salute) – “Apprezziamo lo sforzo del Governo per inserire un provvedimento sullo scudo penale già nel decreto Milleproroghe in fase di conversione alla Camera. Intervenire quanto prima sulla questione è essenziale ed è il solo modo per iniziare ad arginare l’allontanamento dei medici dalle branche più a rischio, e in più in generare per iniziare a recuperare una fiducia nella professione ormai messa a dura prova da decenni di colpevolizzazione e tagli”. Lo dichiara in una nota Silvestro Scotti, segretario generale del sindacato dei medici di famiglia Fimmg, che ritiene “un segnale positivo” la richiesta avanzata nel documento presentato alle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera sul ddl di conversione del Milleproroghe. Scotti sottolinea anche “il proficuo clima di confronto instaurato sin da subito con il titolare del ministero della Salute Orazio Schillaci, che molto si è speso affinché questa istanza irrinunciabile della categoria divenisse prioritaria nel dibattito politico nazionale”. Afferma il leader sindacale: “Siamo convinti che, percorrendo questa strada, sarà anche possibile riaccendere l’entusiasmo di moltissimi giovani e valenti professionisti”. Il segretario Fimmg ribadisce poi come la medicina generale possa contribuire in modo significativo sul tema dell’appropriatezza. “Mettere in condizione i medici di famiglia di attrezzare i propri studi con apparecchiature diagnostiche di primo livello – rimarca Scotti – aiuterebbe a ridurre enormemente ogni spreco e a migliorare l’appropriatezza delle cure”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Malattie rare, Girelli (Pd): “Ascoltare clinici e pazienti Egpa per fare norme realistiche” ‘Superare organizzazione 21 modelli territoriali, accorciando distanza tra città e aree interne’

Malattie rare, Vaglio (UniFi): “Egpa malattia con molteplici manifestazioni d’organo” ‘Sensibilizzare comunità scientifica per evitare ritardo diagnostico che porta a danni cronici’

Malattie rare, De Grazia (Gsk): “Portare innovazione equa e accessibile ai pazienti Egpa” ‘Continuare a investire e a stimolare la multidisciplinarietà per la gestione della patologia’