Alimenti, Ue chiede chiarimenti su legge su carne coltivata Adottata prima di periodo sospensivo

Bruxelles, 1 feb. (Adnkronos Salute) – La Commissione europea “ha chiuso il 29 gennaio 2024 la procedura di notifica Tris sulla legge italiana che vieta le carni coltivate. Ciò è dovuto al fatto che l’Italia ha adottato il testo prima della scadenza del periodo sospensivo previsto dall’articolo 6 della direttiva Tris”. Lo dice una portavoce della Commissione. “Pertanto – aggiunge – alla luce della pertinente giurisprudenza della Corte di Giustizia, la Commissione invita l’Italia a informarla del seguito dato. In questa fase, la Commissione non ha ulteriori osservazioni”. La direttiva definisce una procedura che impone agli Stati membri l’obbligo di notificare alla Commissione tutti i progetti di regolamentazioni tecniche riguardanti prodotti e servizi della società dell’informazione, prima che siano adottati nella legislazione nazionale. Si applica a tutti i prodotti di fabbricazione industriale, ai prodotti agricoli e ai prodotti della pesca. L’Associazione Luca Coscioni, in uno dei contributi delle parti interessate depositati nel database, osservava che “il Governo italiano ha chiaramente violato le procedure Ue”, le quali prevedono che “la bozza di legge notificata debba restare congelata durante il periodo di esame Ue. Tuttavia, nel caso dell’Italia non si tratta di una bozza, ma di una vera legge”. La presentazione della legge “costituisce un’anomalia rispetto alla procedura Tris, e una deviazione rispetto a quanto prevede il diritto Ue”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Social, abuso di Instagram può alterare la percezione del proprio corpo, lo studio  I ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Milano mettono in guardia da un ‘mondo digitale in cui tutti i volti tendono ad assomigliarsi’

Aiom: “90% oncologi usa accesso precoce a terapie, rimane nodo burocrazia” Alla Conferenza nazionale società scientifica, il presidente Di Maio ‘diritto da garantire e opportunità di ricerca’

Sinagra (Sic): “Dallo scompenso alla cardiomiopatia, la ricerca ha cambiato destino dei pazienti” ‘Dobbiamo continuare a investire nella ricerca per sviluppare trattamenti sempre più mirati, efficaci e capaci di migliorare i risultati nel lungo periodo’