Dengue, lo studio: in Italia serve forte sorveglianza genomica e tracciare i casi Necessaria l’identificazione delle catene locali di trasmissione del virus

Roma, 1 mar. (Adnkronos Salute) – La preparazione dei sistemi sanitari nell’affrontare la Dengue dovrebbe prevedere anche per l’Italia “una forte sorveglianza genomica” e “il tracciamento e l’identificazione delle catene locali di trasmissione del virus”. Sono alcune delle indicazioni contenute in uno studio, in corso di accettazione su ‘Nature Microbiology’, firmato da Francesco Branda, Unità di Statistica ed Epidemiologia molecolare dell’Università Campus Bio-Medico di Roma; Taishi Nakase, epidemiologo della Stanford University; Antonello Maruotti, statistico della Lumsa di Roma; Massimo Ciccozzi, responsabile dell’unità di Statistica medica ed Epidemiologia del Campus Bio-Medico di Roma, e Marta Giovannetti della Fundação Oswaldo Cruz di Minas Gerais (Brasile). Lo studio riassume le infezioni di Dengue segnalate in Italia negli ultimi 8 anni e propone come obiettivo di “migliorare l’accessibilità alle informazioni da parte della comunità scientifica in modo tale che si possa generare maggior consapevolezza legate all’emergenza della Dengue nel Paese”. Il lavoro ha anche esplorato il potenziale contributo dal cambiamento climatico a livello locale sulla trasmissione della Dengue in Italia. “La Dengue ha come vettore una zanzara tropicale, ma anche la nostra zanzara ‘locale’ può essere un vettore – spiega all’Adnkronos Salute Ciccozzi – Il rischio che corriamo è che si verifichi con la Dengue quello che è successo con la Chikungunya, che si è adattata alla nostra zanzara e oggi è diffusa stabilmente in diverse zone. Dobbiamo sorvegliare per prevenire i focolai, anche intervenendo dove sono segnalati casi con azioni rapide di disinfestazione e l’uso di larvicidi”.

Related posts

Cni, al via sesta edizione Premio ‘Ingenio al femminile’ Le domande di partecipazione all’iniziativa potranno essere presentate tra il 5 maggio e il 15 giugno. Nasce ‘Ingenio team’: il 90% degli ingegneri ritiene fondamentale il lavoro di squadra

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’