Sistema universitario: a San Francisco l’incontro tra Sergio Strozzi, Console Generale d’Italia, ed il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Link, Carlo Alberto Giusti Comunicato stampa

(Adnkronos) – Aumentare la sinergia con gli atenei americani a beneficio dell’intero sistema universitario italiano. Su questo e altri temi si sono confrontati ieri a San Francisco il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Link, Carlo Alberto Giusti, impegnato in una serie di incontri istituzionali in California, e Sergio Strozzi, Console Generale d’Italia.La Link, sulla scia della partnership attivata un anno e mezzo fa con la St. John’s University di New York, ha stabilito una serie di accordi con realtà accademiche di primaria importanza sul territorio californiano che presto sfoceranno in progetti comuni di ricerca e scambi di docenti e di studenti. “L’avvio dei nuovi corsi in Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi Link – ha spiegato Giusti – ci porta ad accelerare ulteriormente sulla strada dell’internazionalizzazione del nostro Ateneo: in questo senso il ruolo istituzionale delle Rappresentanze Diplomatiche Italiane riveste un’importanza cruciale a beneficio dell’intero sistema universitario italiano”.Nell’incontro con il Console Strozzi particolare attenzione è stata data alle peculiarità d’eccellenza degli atenei californiani e alle possibili interazioni con le università laziali, rappresentati dallo stesso Carlo Alberto Giusti, in questo caso in qualità di vice Presidente del Crul, il Coordinamento Regionale delle Università del Lazio.

Related posts

Cni, al via sesta edizione Premio ‘Ingenio al femminile’ Le domande di partecipazione all’iniziativa potranno essere presentate tra il 5 maggio e il 15 giugno. Nasce ‘Ingenio team’: il 90% degli ingegneri ritiene fondamentale il lavoro di squadra

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’