Gb: medico famiglia autista Uber perché non trova lavoro Nel Paese la medicina del territorio è in sofferenza, il dottore ha scelto di cambiare lavoro perché alla fine ‘meno rischi e stress’

Roma, 19 mar. (Adnkronos Salute) – La passione per la Medicina, la laurea e poi il corso per diventare medico di base. Ma invece di curare i suoi assistiti è costretto a fare l’autista per Uber. La storia arriva dal Regno Unito e simboleggia la crisi che sta vivendo il Nhs, l’omologo del nostro Servizio sanitario nazionale, che non riesce a fa lavorare i medici di famiglia e crea lunghe liste d’attesa per la popolazione. La vicenda è raccontata dal ‘Daily Mail’, il dottore dopo aver cercato invano di inserirsi nel sistema sanitario ha rinunciato alla carriera “perché avrebbe potuto guadagnare lo stesso come autista” con “meno rischi e stress” e più controllo sul proprio orario di lavoro. Il Sistema sanitario inglese negli ultimi anni ha cercato di rafforzare la Medicina di famiglia con contributi per gli studi professionali per assumere più personale, ma non medici di base o infermieri.

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