Roma, 19 mar. (Adnkronos Salute) – “C’è un tema che si sta affrontando. Il primo aprile dovrebbero entrare in vigore le nuove tariffe. È di tutta evidenza che si sta cercando di dare una risposta puntuale a un problema che viene da lontano e che noi puntualmente, come tanti altri problemi, stiamo cercando di approcciare e risolvere, ovviamente non mortificando quella che è la realtà produttiva della nostra Nazione, da un lato, e, dall’altro, cercando sempre di curare meglio l’Italia”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato a margine della conferenza stampa di presentazione del documento di consenso “Salute & Sostenibilità: Binomio Strategico per il Sistema Paese” promosso da UCB Pharma, in collaborazione con The European House Ambrosetti, a proposito dell’ipotesi di rinviare l’entrata in vigore delle nuove tariffe per la specialistica ambulatoriale. E sull’ipotesi di un ulteriore rinvio della nomenclatore tariffario, Gemmato taglia corto: “sono voci, ho letto un’agenzia in tal senso, fondamentalmente è chiaro che una volta che parla il ministro Schillaci, ci adeguiamo alla sua volontà”. “Oggi spendiamo il 95% del Fondo sanitario nazionale- continua- per la cura e soltanto il 5% viene investito in prevenzione. Dobbiamo invertire la tendenza, immaginando nuovi modelli organizzativi per fare in modo che gli italiani si ammalino meno, invecchino meglio e quindi con un importante risparmio per il Fsn e per le casse dello Stato, rendendo così sostenibile la nostra sanità pubblica che in proiezione dovrà sostenere una popolazione che invecchia sempre di più, e questo è un elemento positivo, ma che deve avere nella sostenibilità la propria ragione di essere”.
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