Cimo, ‘Def manca di coraggio, risorse certe per rinnovo contratti’ ‘Serve un serio riscontro sui finanziamenti al privato e sul perché alcune Regioni non usano bene i fondi’

Roma, 23 apr. (Adnkronos Salute) – “Il Def manca di coraggio, perché non impegna vere risorse per rilancio di alcuni ambiti e sconta anche un altro problema il rinnovo del contratto del comparto sanità 2022-2024. Ci sono 1,5 miliardi e 900 milioni per la dirigenza, arrivano ai 2,2-2,4 miliardi, ma poi c’è anche il rinnovo per la medicina convenzionata. Serve quindi una certezza per le risorse sul personale, ma credo che poi sia necessario anche un serio riscontro sui finanziamenti messi per il privato che dovrebbe aiutare a contrastare le liste d’attesa e sul perché alcune Regioni non usano bene le risorse messe a disposizione dallo Stato. Un esempio: la Campania non ha speso 700 milioni per le assunzioni del personale e poi ci troviamo con un Pnrr che rinnova le macchine per la diagnostica e non abbiamo le risorse umane per farle funzionare al meglio. Un paradosso incredibile”. Così all’Adnkronos Salute Guido Quici, presidente del sindacato dei medici Federazione Cimo-Fesmed, suggerisce “alcuni punti in vista ai parlamentari” per l’avvio della discussione del Def 2024 alla Camera.

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