Medicina, Balagna (Siaarti): “Creare sinergia tra noi e medici territorio”

Roma, 23 apr. (Adnkronos Salute) – “Nel percorso del paziente, dal momento del sintomo, quindi nella fase preospedaliera, fino al trattamento definitivo, l’anestesista rianimatore ha un ruolo di team leader. Oggi più che mai ci rendiamo conto che la cronicità territoriale deve trovare una risposta più sulla medicina di prossimità che sull’emergenza-urgenza. Ma occorrono sinergia, collaborazione e un coordinamento tra le medicina territoriale e la medicina preospedaliera”. Lo ha detto Roberto Balagna, responsabile scientifico dell’evento e dell’Area culturale Siaarti Medicina critica e dell’emergenza, e direttore Struttura complessa anestesia e rianimazione 2, Ospedale Molinette di Torino, intervenendo al Congresso nazionale dell’Area culturale emergenza (Ace), organizzato dalla Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva a Torino. In questi giorni “approfondiamo proprio questi temi: le patologie tempo-dipendenti, il coordinamento preospedaliero, la presa in carico intraospedaliera, il trattamento definitivo e la figura dell’anestesista rianimatore che, coordinato in modo multidisciplinare, è una figura strategica di questo percorso”, sottolinea.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Caldo, il medico: “Occhio a segni disidratazione anziani, anche perdita memoria e delirium” Landi, ‘ripetitivi i consigli anti calura? Troppo importanti, vanno ribaditi’

Caldo, medici pronto soccorso: “+15% accessi, non solo anziani anche chi ha fragilità psichiatriche”

Caldo, l’avvertimento di Pregliasco: “38°C in molte città, ma il vero nemico è l’umidità”