G7, Poggi (Deloitte): “L’intelligenza artificiale rappresenta volano di accelerazione di tutti i processi di transizione”

Roma, 28 apr. (Adnkronos) – “Solo allineando l’agenda delle priorità della transizione energetica e delle sfide ambientali con l’agenda delle priorità sull’intelligenza artificiale e sull’innovazione possiamo avere un beneficio per entrambe le transizioni e quindi per la competitività e la risoluzione delle sfide globali”. E’ la considerazione di Andrea Poggi, Innovation Leader DCM e capo delegazione Deloitte del B7, a margine del B7 Italy 2024, di cui Deloitte Italia è l’unico Knowledge Partner, è guidato da Confindustria e presieduto da Emma Marcegaglia e ha un ruolo chiave nell’identificare e indirizzare le priorità dell’agenda economica globale, guidando i Paesi G7 nelle grandi sfide di oggi. “L’innovazione – sottolinea Poggi – ha un ruolo chiave nella gestione della transizione energetica e nella gestione delle sfide che riguardano il G7. La gestione di tutti i temi climatici, può essere risolta esclusivamente ricorrendo all’innovazione in maniera molto più strutturata. Per Poggi ci sono almeno tre motivi per ricorrere alle innovazioni: “il primo è che può consentire senz’altro di ottimizzare l’efficienza energetica. Pensiamo – ricorda – a quanto l’intelligenza artificiale può essere usata per affinare i modelli predittivi nella manutenzione, nell’utilizzo delle risorse dell’energia e quindi nel garantire il giusto utilizzo delle risorse; allo stesso tempo l’intelligenza artificiale e l’innovazione può accelerare i processi di ricerca di nuove fonti di energia sana e rinnovabili e può accelerare anche la risoluzione dei temi connessi all’economia circolare”.

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