Influenza, stop alla sorveglianza, 14,6 mln gli italiani colpiti nel 2023-24 226mila casi nell’ultima settimana – L’incidenza nazionale torna alla soglia basale, resta sopra in 7 regioni

Milano, 3 mag. (Adnkronos Salute) – Sono quasi 14,6 milioni, 14.598.000 per la precisione, gli italiani colpiti da influenza e virus ‘cugini’, Covid compreso, nella stagione 2023-2024. Un dato da considerarsi definitivo almeno ufficialmente, perché “con la diciassettesima settimana” dell’anno “si conclude la sorveglianza RespiVirNet” curata dall’Istituto superiore di sanità. Nell’ultima settimana analizzata, quella compresa dal 22 al 28 aprile, “i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 226.000”, si legge nei report. “In quest’ultima settimana – certifica l’Iss – l’incidenza delle sindromi simil-infuenzali in Italia” scende con maggiore decisione e “raggiunge la soglia epidemica basale, con un livello pari a 3,8 casi per mille assistiti (4,5 nella settimana precedente)”.”Nei bambini sotto i 5 anni di età”, la fascia più contagiata, “l’incidenza è di 11,7 casi per mille assistiti (13,4 nella settimana precedente)”, si legge nell’ultimo bollettino. “In 7 Regioni il livello dell’incidenza è ancora sopra la soglia basale: Lombardia, Pa di Bolzano, Pa di Trento, Marche, Abruzzo, Campania e Sardegna. Valle d’Aosta e Calabria non hanno attivato la sorveglianza RespiVirNet”, ricorda l’Iss che rivolge “un grazie a tutti i medici e pediatri, ai referenti regionali e aziendali, ai laboratori di riferimento regionale e al ministero della Salute per il prezioso contributo e per il costante impegno”. Nell’ultima settimana di sorveglianza, “la percentuale dei campioni risultati positivi all’influenza sul totale dei campioni analizzati risulta pari al 2,1%”, emerge ancora dai bollettini. “Dall’inizio della stagione, i virus influenzali di tipo A risultano largamente prevalenti (91,3%) rispetto ai virus di tipo B e il sottotipo A(H1N1)pdm09 è risultato predominante”.Tra i campioni risultati positivi da inizio sorveglianza, il 17% è risultato positivo per Sars-CoV-2, il 16% per Rsv (virus respiratorio sinciziale), il 31% per influenza A e il 11% per rhinovirus, mentre i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori. Tra i campioni analizzati gli ultimi 7 giorni in esame, lo 0,5% è risultato positivo per Rsv, lo 0,9% per Sars-CoV-2 e i rimanenti per altri virus respiratori tra cui rhinovirus, metapneumovirus, virus parainfluenzali, adenovirus, coronavirus umani diversi da quello di Covid e bocavirus.

Related posts

Cni, al via sesta edizione Premio ‘Ingenio al femminile’ Le domande di partecipazione all’iniziativa potranno essere presentate tra il 5 maggio e il 15 giugno. Nasce ‘Ingenio team’: il 90% degli ingegneri ritiene fondamentale il lavoro di squadra

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’