G7, Antonelli (Ey): “In agenda per Italia temi cruciali a partire da giovani”

Roma, 20 mag. (Labitalia) – “Con il G7, l’Italia ha l’opportunità di porre al centro dell’agenda globale temi cruciali per il nostro futuro, come lo sviluppo sostenibile, la lotta al cambiamento climatico e l’inclusività. E di farlo a partire dalle nuove generazioni. Anche noi, come Ey, vogliamo impegnarci a favorire questo cambiamento verso un mondo migliore, e il progetto Youth 7, vede proprio i giovani protagonisti della trasformazione”. E’ il commento di Massimo Antonelli, Ceo di Ey in Italia e Coo di Ey Europe West, alla Farnesina in occasione del Summit Youth 7 Italy 2024 – G7 Italia Engagement Group.”In un mondo in rapida evoluzione, dove le sfide economiche e sociali si intensificano – ha aggiunto Antonelli – le nuove generazioni si fanno portatrici di una visione innovativa e di cambiamento: prendiamo per esempio in considerazione il fatto che il 34% della Gen Z è mosso dalla sostenibilità nelle proprie scelte, prediligendo soluzioni di trasporto sostenibili e prodotti con una comunicazione trasparente. È quindi responsabilità di tutti noi aiutare le nuove generazioni a diventare protagoniste di un’innovazione e trasformazione continua, giocata in ecosistema con istituzioni e aziende”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Dolore cronico per 10 mln di italiani, anestesisti: “Mancano cure uniformi, serve una legge” ‘Dalla Sicilia al Piemonte cambia tutto’, la Siaarti chiede al ministero un decreto che obblighi le Regioni ad applicare le stesse regole ovunque

Integratori e prodotti naturali, allerta Sitox ‘naturale non vuol dire sicuro’ Al congresso della società scientifica a Bologna focus sulla sicurezza delle sostanze botaniche e sui nuovi metodi di valutazione del rischio

Cancro al seno, studio: “Una donna colpita su 3 è depressa, 1 su 10 perde il lavoro” Presentati a Roma i risultati del II Rapporto Andos–Crea Sanità, ‘lo psiconcologo sia parte integrante della cura’