Formazione, Pardi (Fond. Diasorin): “Formiamo i docenti all’innovazione”

Torino, 23 mag. (Adnkronos/Labitalia) – Le Officine Grandi Riparazioni di Torino hanno ospitato la fase finale e premiazione della challenge Mad for Science, concorso nazionale promosso dalla Fondazione Diasorin, che ha visto la partecipazione dei migliori 8 istituti italiani selezionati tra oltre 140 scuole provenienti da tutta Italia.“L’obiettivo principale del nostro Sounding board – commenta Ruggero Pardi, medico, docente di Patologia generale all’Università San Raffaele di Milano e membro del Sounding Board della Fondazione Diasorin – è innanzitutto quello di individuare quali sono le tematiche principali su cui sviluppare il concorso Mad for Science ma anche, in particolare negli ultimi 2-3 anni, quello di individuare temi e metodi che servano a sviluppare il programma Mad for Science for Teachers, quindi contribuire alla formazione dei docenti che partecipano al concorso, che sono docenti comunque altamente selezionati, perché in grado di stimolare la progettualità da parte dei loro ragazzi”. “Si tratta – avverte – dunque di un serbatoio di idee: una è quella di divulgare alcune informazioni scientifiche presso i docenti, l’altra, a cui tengo particolarmente, è quella di formare i docenti su metodologie didattiche innovative che prevedano un apprendimento più attivo da parte degli studenti, oltre che una maggiore interattività tra docenti e studenti”.

Related posts

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’

Made in Italy, raggiunti 100 marchi storici: fatturato da quasi 94 mld L’evento si è aperto con il videomessaggio del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni.